Basket
Udas e Olimpica: punultimo turno prima delle feste
Biancoazzurri impegnati a Ruvo contro il grande ex Serazzi. I gialloblu ospiteranno Ceglie forse già con Malpede sul parquet
Cerignola - venerdì 16 dicembre 2016
15.10
Serrare le fila per portare a casa gli ultimi punti del 2016. Due turni (quello del weekend certo, ma anche quello infrasettimanale del 22 dicembre) per dare tutto prima di potersi godere finalmente le meritate vacanze. La Castellano Udas, capolista incontrastata del campionato, farà visita al Ruvo (domenica, ore 18:30, Pala Colombo) mentre l'Ecodaunia Olimpica ospiterà Ceglie (domani, ore18:00, Pala Nando Dileo).
QUI UDAS: Vincere, per continuare a guardare tutti dall'alto e mantenere inalterato(come minimo) il vantaggio di quattro punti sul Nardò, prima dello scontro diretto del 22 dicembre. Coach Marinelli non pensa alla partitissima di giovedì, la testa è solo ed esclusivamente al Ruvo. I biancoazzurri sono in uno stato di forma strepitoso e i 252 punti fatti nelle ultime due gare (derbissimo compreso) ne sono una chiara dimostrazione: "Definirmi soddisfatto è poco – dichiara coach Marinelli - Abbiamo vinto le ultime due partite con scarti di oltre 50 punti. Mi è piaciuta soprattutto quella del derby dove ci siamo espressi ad altissimi livelli, soprattutto difensivi". I 141 punti segnati contro l'Adria Bari rappresentano il record di punti fatti in una sola partita dalla squadra biancoazzurra ma forse anche dell'intero campionato. Contro il Ruvo servirà la stessa grinta, voglia, concentrazione e pazienza. E poi, come avversario, ci sarà il grande ex Guglielmo Serazzi (bellissima la lettera indirizzata alla moglie, scritta sul suo profilo facebook, con cui spiega il motivo del ritorno alla pallacanestro giocata). Coach, forse era meglio che tornasse qualche giorno dopo la vostra partita? Marinelli sorride e afferma: "Sono contento che abbia ripreso a giocare, la miglior soluzione per poter continuare a farlo stando a casa. Serazzi lo conosciamo, è un giocatore che può far giocare meglio la squadra e gestire meglio i ritmi. Ha esperienza e leadership per poterlo fare". "Sarà una partita difficile – continua il tecnico - Il nuovo acquisto porterà entusiasmo tra i giocatori e tutti vorranno fare la loro parte. Sono una squadra fisicamente importante, con tanti giocatori esperti e vogliosi di ripartite dopo la sconfitta di Foggia". Unico indisponibile Gambarota (lo rivedremo il prossimo anno). Quel 2017 a cui la Castellano Udas vorrà arrivarci con altre due vittorie, a cominciare da quello di domenica.
QUI OLIMPICA: Due sconfitte consecutive: una difficile da digerire per prestazione e proporzione del punteggio (la stracittadina), l'altra arrivata soltanto nei minuti finali. Ora è tempo di invertire il trend, per raggiungere una salvezza tranquilla e perché no aspirare anche al nono posto che significherebbe playoff. Per farlo, servirà nuova linfa e rinnovato entusiasmo: "Arriviamo da due sconfitte molto diverse tra loro. La prima nel derby vergognosa e irritante; la seconda a Manfredonia dove abbiamo lottato e quasi agganciato la vittoria, se non fosse per delle ingenuità finali – confessa Gesmundo - Per noi da domani comincia un nuovo precampionato e, con il rientro di tutti, stiamo ritrovando equilibri di squadra che erano andati persi". Ricominciare quindi, anche con l'apporto di nuovi giocatori come Roberto Malpede, ala forte di 2 metri, arrivato in settimana. Ha contribuito due anni fa alla promozione in B di Scafati. Vanta varie esperienze in B e all'estero (Spagna e Germania, dove ha giocato la prima parte di questa stagione). "Roberto è un giocatore intenso e fisico che darà una struttura diversa al reparto lunghi – afferma il coach - Spero che la burocrazia non stoppi il suo innesto già da sabato". Giorno in cui, i gialloblu sfideranno in casa la Nuova Pallacanestro Ceglie, quarta forza del campionato, per un'altra partita proibitiva. "Sono una squadra che trova linfa dal duo straniero, con gli altri bravi a sfruttare benissimo gli spazi concessi dalle difese. Sarà dura ma se vogliamo provare a ritornare in zona playoff dobbiamo giocare 14 finali". Intanto, la società del presidente Saracino saluta il suo ormai ex capitano, Nicola Vuovolo, costretto a lasciare la squadra per motivi familiari. "Dopo due stagioni e mezzo bellissime, la prima culminata con l'accesso in serie C Silver e la seconda con il raggiungimento dei playoff, Nicola deve lasciare la squadra. Un abbraccio da parte di tutti ad un capitano che ha tenuto all'Olimpica e alla sua gente" questa è la nota pubblicata in settimana dalla società sul suo profilo Facebook.
QUI UDAS: Vincere, per continuare a guardare tutti dall'alto e mantenere inalterato(come minimo) il vantaggio di quattro punti sul Nardò, prima dello scontro diretto del 22 dicembre. Coach Marinelli non pensa alla partitissima di giovedì, la testa è solo ed esclusivamente al Ruvo. I biancoazzurri sono in uno stato di forma strepitoso e i 252 punti fatti nelle ultime due gare (derbissimo compreso) ne sono una chiara dimostrazione: "Definirmi soddisfatto è poco – dichiara coach Marinelli - Abbiamo vinto le ultime due partite con scarti di oltre 50 punti. Mi è piaciuta soprattutto quella del derby dove ci siamo espressi ad altissimi livelli, soprattutto difensivi". I 141 punti segnati contro l'Adria Bari rappresentano il record di punti fatti in una sola partita dalla squadra biancoazzurra ma forse anche dell'intero campionato. Contro il Ruvo servirà la stessa grinta, voglia, concentrazione e pazienza. E poi, come avversario, ci sarà il grande ex Guglielmo Serazzi (bellissima la lettera indirizzata alla moglie, scritta sul suo profilo facebook, con cui spiega il motivo del ritorno alla pallacanestro giocata). Coach, forse era meglio che tornasse qualche giorno dopo la vostra partita? Marinelli sorride e afferma: "Sono contento che abbia ripreso a giocare, la miglior soluzione per poter continuare a farlo stando a casa. Serazzi lo conosciamo, è un giocatore che può far giocare meglio la squadra e gestire meglio i ritmi. Ha esperienza e leadership per poterlo fare". "Sarà una partita difficile – continua il tecnico - Il nuovo acquisto porterà entusiasmo tra i giocatori e tutti vorranno fare la loro parte. Sono una squadra fisicamente importante, con tanti giocatori esperti e vogliosi di ripartite dopo la sconfitta di Foggia". Unico indisponibile Gambarota (lo rivedremo il prossimo anno). Quel 2017 a cui la Castellano Udas vorrà arrivarci con altre due vittorie, a cominciare da quello di domenica.
QUI OLIMPICA: Due sconfitte consecutive: una difficile da digerire per prestazione e proporzione del punteggio (la stracittadina), l'altra arrivata soltanto nei minuti finali. Ora è tempo di invertire il trend, per raggiungere una salvezza tranquilla e perché no aspirare anche al nono posto che significherebbe playoff. Per farlo, servirà nuova linfa e rinnovato entusiasmo: "Arriviamo da due sconfitte molto diverse tra loro. La prima nel derby vergognosa e irritante; la seconda a Manfredonia dove abbiamo lottato e quasi agganciato la vittoria, se non fosse per delle ingenuità finali – confessa Gesmundo - Per noi da domani comincia un nuovo precampionato e, con il rientro di tutti, stiamo ritrovando equilibri di squadra che erano andati persi". Ricominciare quindi, anche con l'apporto di nuovi giocatori come Roberto Malpede, ala forte di 2 metri, arrivato in settimana. Ha contribuito due anni fa alla promozione in B di Scafati. Vanta varie esperienze in B e all'estero (Spagna e Germania, dove ha giocato la prima parte di questa stagione). "Roberto è un giocatore intenso e fisico che darà una struttura diversa al reparto lunghi – afferma il coach - Spero che la burocrazia non stoppi il suo innesto già da sabato". Giorno in cui, i gialloblu sfideranno in casa la Nuova Pallacanestro Ceglie, quarta forza del campionato, per un'altra partita proibitiva. "Sono una squadra che trova linfa dal duo straniero, con gli altri bravi a sfruttare benissimo gli spazi concessi dalle difese. Sarà dura ma se vogliamo provare a ritornare in zona playoff dobbiamo giocare 14 finali". Intanto, la società del presidente Saracino saluta il suo ormai ex capitano, Nicola Vuovolo, costretto a lasciare la squadra per motivi familiari. "Dopo due stagioni e mezzo bellissime, la prima culminata con l'accesso in serie C Silver e la seconda con il raggiungimento dei playoff, Nicola deve lasciare la squadra. Un abbraccio da parte di tutti ad un capitano che ha tenuto all'Olimpica e alla sua gente" questa è la nota pubblicata in settimana dalla società sul suo profilo Facebook.