Ce l’ho, mi manca...
Scopriamo insieme la terza figurina “Cerignolani da Collezione”
Ha da poco vinto la Coppa Italia e il campionato di Promozione
giovedì 25 febbraio 2016
12.59

Cognome: Marinaro
Squadra: Audace Cerignola
Data di nascita: 30-01-1997
Peso: 82 kg
Altezza: 1,79 cm
Numero: 1
Piede: Destro
Il terzo protagonista della nostra rubrica – Cerignolani da collezione – è il portiere dell'Audace Cerignola, Roberto Marinaro. 19 anni, carattere da vendere, di primissimo livello. Arrivato all'Audace quest'estate quasi per caso, lui che vive da anni a Torino con i suoi genitori. "Ero a Margherita con i miei in vacanza – confessa Roberto – dopo aver fatto dei provini con il Foggia e l'Avellino. Ad un tratto, ricevo la chiamata del presidente Grieco, proponendomi di raggiungere la squadra in ritiro a Campitello. Non ci penso due volte, parto e mi metto a disposizione del mister. Sono stato subito confermato". Trasferitosi da Torino a Cerignola (lasciando amici e famiglia) per bloccare in presa il suo sogno: diventare un portiere. A lui piace stare lì, tra i pali e la traversa: gli piace tutto di quel ruolo così diverso. Non importa che a guardarlo ci sia uno stadio intero o 10 amici. A lui importa mettere i guanti, tuffarsi e parare. Stare in porta, la porta dell'Audace. Non perché da piccolo era il più scarso con i piedi, anzi, ma forse per vocazione.
CARATTERISTICHE FISICHE
Buon fisico, atletico, dotato di grandi riflessi e un ottimo senso della posizione. Non è mai plateale, per fare una parata non ha bisogno di volare da palo a palo. Entrati nei cuori dei tifosi gialloblu nella magica notte di Gravina, con due super parate decisive nel primo tempo. Era la finale di Coppa Italia Promozione contro i rivali di sempre del Fasano, pioveva a dirotto, c'erano quasi 2.000 persone: mica un palcoscenico qualunque.
PROFILO PSICOLOGICO
Sempre umile e molto educato. Giocherellone, ama fare e organizzare scherzi anche ai senatori della squadra. Poi però quando li "subisce", diventa un po' permaloso.
CARRIERA e PALAMARES
- Cresciuto nella settore giovanile del Bruino
- 2012/2013: Chieri (Serie D Torinese – Esordio in prima squadra nel giorno del suo compleanno)
- 2013/2014: Chieri (Serie D Torinese )
- 2014/2015: Chieri (Serie D Torinese )
DICONO DI LUI
Savino Vurchio (portiere Audace Cerignola): "Roberto è un ragazzo esemplare, sotto tanti punti di vista. Quello che ho potuto constatare quest'anno è la sua grande voglia di voler continuamente apprendere e fare sempre di più. E' un portiere con ampi margini di miglioramento, un ragazzo semplice, ben integrato all'interno dello spogliatoio".
Massimo Gallo (allenatore Audace Cerignola): "Roberto è stata una bellissima sorpresa. Era il portiere che cercavamo. Ricordo che non riuscivamo a trovare un portiere under poi, all'improvviso, è arrivato questo ragazzo classe '97, cerignolano, trapiantato a Torino. Sin dal primo istante, appena l'ho visto, ho chiesto alla società di tesserarlo. Grande potenzialità, ha dato molta sicurezza alla squadra. E' un portiere esplosivo, forte tra i pali. Ha grandi margini di miglioramento considerando la sua età. E' stata la cosiddetta ciliegina sulla torta, un ottimo acquisto. Come persona niente da dire: si impegna, è educato, non lascia niente al caso, è un ragazzo esemplare".
Ruggiero Ciminiello: (preparatore dei portieri Audace Cerignola): "Roberto è una persona molto umile con tanta voglia d'imparare. E' un ragazzo che sta da solo, lontano dagli affetti, quindi è molto responsabile. Come portiere ci sta tutto. Ha solo ampi margini di miglioramento. Un unico difetto: è molto permaloso (ride ndr)".
Alcuni tifosi sul suo profilo Facebook, dopo Gravina:
"Non ho visto superman volare ma ho visto Marinaro parare".
"Grandissima squadra. Un grande e doverosissimo merito al nostro portiere".
"Mamma mia che partita hai fatto oggi Roberto. Primo tempo super, complimenti"!
LA PARATA A CUI E' PIU' AFFEZIONATO
"Senza dubbio quella di Gravina. Ricordo quel tiro dalla trequarti di Laguardia, era velenosissimo. E' stata una bella parata che ha tenuto il risultato sullo 0-0".
X FACTOR
Ricordo che il primo anno a Bruino non mi piaceva stare in porta. Decisi di giocare in campo, riuscendo a segnare ben 34 gol, in un campionato a 7. Poi però alla squadra serviva un portiere, il mister decise di farmi andare in porta e da quel giorno non ho più tolto i guanti.
MOTTO
"Non aver cura del giudizio degli altri. Vai avanti per la tua strada, sempre".
SOMIGLIA A…
"In tanti mi dicono Peruzzi per la statura, la cattiveria e il modo di stare in porta".
SE FOSSIMO IN UN VIDEOGIOCO
Ti aspetti Juventus, Milan, Inter e invece… "Mi vedrei bene nel Pescara. Mi è sempre piaciuta come squadra, città e ambiente. Sarebbe un sogno. Preferisco la serie B alla serie A, perché il campionato è più competitivo e poi è un'ottima vetrina per tanti giovani".
Figurina realizzata da Stefano Pepe