
Attualità
Vincenza Di Schiena porta la “sua” poesia a Cerignola: due chiacchiere con l’autrice pugliese
La poetessa sarà ospite della Mondadori Point domani sera
Cerignola - venerdì 16 febbraio 2024
13.06
Si definisce "poeta, insegnante e molto altro" l'andriese Vincenza Di Schiena, che presenterà domani alla Mondadori Point di Cerignola (ore 18.30, ingresso libero) la sua raccolta di poesie intitolata "Un bacio e un graffio" (Edizioni Ensemble).
Nei versi contenuti in questo volume di esordio c'è tanto di lei, della sua esistenza e del modo di intendere la vita e gli affetti. La poesia evoca sentimenti universali, per questo è un genere letterario sempre seguito e apprezzato.
Buongiorno, Vincenza. In quale momento della sua vita ha deciso di pubblicare la raccolta "Un bacio e un graffio" che presenterà al pubblico domani a Cerignola?
"Nel momento dell'urgenza ho deciso di uscire, andare, prendere il largo, far arrivare la mia voce ovunque. Ciò che ha mosso il coraggio di pubblicare è stato un evento doloroso. L'incontro ravvicinato con la morte mi ha scossa. Morendo mia madre mi ha ridato la vita con la poesia, restituendomi gli occhi dell'amore"
Gli antichi Greci ritenevano che attraverso la poesia si raggiunge la "catarsi". Per lei invece cosa significa scrivere poesie oggi?
"La scrittura ha certamente un valore catartico. Ho sempre scritto sin da piccola, mi aiutava ad entrare nel mondo interiore, una forma di autoprotezione, di cura, ma era anche lo strumento di comunicazione che mi permetteva di esprimere ciò che non riuscivo a dire a voce alta.
Oggi ha una valenza diversa. Scrivo per raccontare il mondo che mi circonda e mi attraversa. Sono parole senza filtri e senza scudi, che narrano di luoghi, persone, sentimenti e diventano musica. Direi un modo politico di stare al mondo"
La poesia per le nuove generazioni: lei crede che sia un genere letterario evergreen?
"Magari la poesia venisse annoverata come genere letterario 'evergreen'! Non ci siamo ancora, ma sono fiduciosa che ciò potrà accadere e nemmeno in un futuro troppo anteriore. C'è un bel fermento nella poesia contemporanea di autori che abbracciano varie fasce d'età e vari temi.
Bisogna ancora migliorare l'approccio alla lettura della poesia. La tendenza, spesso, è quella di far passare la poesia come un genere letterario altisonante, staccato dalla realtà. Invece è una scrittura potente, in grado di liberare azioni, pulsioni dopo essere passati dall'immaginazione. Da questo punto di vista il ruolo degli insegnanti e degli educatori in genere è fondamentale".
La poesia di Vincenza Di Schiena esalta il quotidiano, i sentimenti che ognuno di noi prova nella vita di ogni giorno. Ciascuno potrà ritrovarsi e immedesimarsi nei versi di questa talentuosa autrice pugliese, che ha scelto la poesia per trasmettere agli altri la sua interpretazione del mondo.
Nei versi contenuti in questo volume di esordio c'è tanto di lei, della sua esistenza e del modo di intendere la vita e gli affetti. La poesia evoca sentimenti universali, per questo è un genere letterario sempre seguito e apprezzato.
Buongiorno, Vincenza. In quale momento della sua vita ha deciso di pubblicare la raccolta "Un bacio e un graffio" che presenterà al pubblico domani a Cerignola?
"Nel momento dell'urgenza ho deciso di uscire, andare, prendere il largo, far arrivare la mia voce ovunque. Ciò che ha mosso il coraggio di pubblicare è stato un evento doloroso. L'incontro ravvicinato con la morte mi ha scossa. Morendo mia madre mi ha ridato la vita con la poesia, restituendomi gli occhi dell'amore"
Gli antichi Greci ritenevano che attraverso la poesia si raggiunge la "catarsi". Per lei invece cosa significa scrivere poesie oggi?
"La scrittura ha certamente un valore catartico. Ho sempre scritto sin da piccola, mi aiutava ad entrare nel mondo interiore, una forma di autoprotezione, di cura, ma era anche lo strumento di comunicazione che mi permetteva di esprimere ciò che non riuscivo a dire a voce alta.
Oggi ha una valenza diversa. Scrivo per raccontare il mondo che mi circonda e mi attraversa. Sono parole senza filtri e senza scudi, che narrano di luoghi, persone, sentimenti e diventano musica. Direi un modo politico di stare al mondo"
La poesia per le nuove generazioni: lei crede che sia un genere letterario evergreen?
"Magari la poesia venisse annoverata come genere letterario 'evergreen'! Non ci siamo ancora, ma sono fiduciosa che ciò potrà accadere e nemmeno in un futuro troppo anteriore. C'è un bel fermento nella poesia contemporanea di autori che abbracciano varie fasce d'età e vari temi.
Bisogna ancora migliorare l'approccio alla lettura della poesia. La tendenza, spesso, è quella di far passare la poesia come un genere letterario altisonante, staccato dalla realtà. Invece è una scrittura potente, in grado di liberare azioni, pulsioni dopo essere passati dall'immaginazione. Da questo punto di vista il ruolo degli insegnanti e degli educatori in genere è fondamentale".
La poesia di Vincenza Di Schiena esalta il quotidiano, i sentimenti che ognuno di noi prova nella vita di ogni giorno. Ciascuno potrà ritrovarsi e immedesimarsi nei versi di questa talentuosa autrice pugliese, che ha scelto la poesia per trasmettere agli altri la sua interpretazione del mondo.