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Scuola in Puglia, Il Presidente Emiliano ha firmato una nuova ordinanza
Resta la DDI al 100% ma sparisce la percentuale del 50% di alunni in presenza per ragioni non diversamente affrontabili
Puglia - mercoledì 24 febbraio 2021
9.22
Nonostante il Tar abbia sospeso con effetto immediato l' ordinanza emessa dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che imponeva la DDI - Didattica Digitale Integrata per le scuole di ogni ordine e grado, nella notte è stata firmata una nuova ordinanza che, di fatto, lascia invariate le disposizioni di quella precedente.
Il presidente Emiliano, stando a quanto previsto nella nuova ordinanza, resta fermo nella sua convinzione che la scuola sia al momento una fonte di contagio preoccupante, soprattutto considerando le varianti del virus Covid che colpiscono la popolazione più giovane
Stando al testo dell'ordinanza, infatti, dal 24 febbraio al 14 marzo, le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, "adottano forme flessibili dell'attività didattica in modo che il 100% delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata (DDI)". La variazione rispetto alla precedente ordinanza sta al punto 2 dove si precisa che: "Le scuole dell'Infanzia, le Istituzioni scolastiche del ciclo primario e i CPIA ammettono in presenza tutti gli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata".
Sparisce quindi il limite del 50% che per molti istituti aveva rappresentato l'impossibilità di garantire la didattica in presenza. Limite che resta, come anche da Dpcm, per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado.
Si sottolinea inoltre, per quanto riguarda la campagna vaccinale destinata ai docenti che: "I dipartimenti di prevenzione delle AA.SS.LL. attuano l'allegato Piano Vaccinale degli operatori scolastici entro la data di scadenza della presente ordinanza e comunicano al Dipartimento della Salute della Regione Puglia e all'Ufficio Scolastico regionale il grado di copertura vaccinale raggiunto".
Il presidente Emiliano, stando a quanto previsto nella nuova ordinanza, resta fermo nella sua convinzione che la scuola sia al momento una fonte di contagio preoccupante, soprattutto considerando le varianti del virus Covid che colpiscono la popolazione più giovane
Stando al testo dell'ordinanza, infatti, dal 24 febbraio al 14 marzo, le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, "adottano forme flessibili dell'attività didattica in modo che il 100% delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata (DDI)". La variazione rispetto alla precedente ordinanza sta al punto 2 dove si precisa che: "Le scuole dell'Infanzia, le Istituzioni scolastiche del ciclo primario e i CPIA ammettono in presenza tutti gli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata".
Sparisce quindi il limite del 50% che per molti istituti aveva rappresentato l'impossibilità di garantire la didattica in presenza. Limite che resta, come anche da Dpcm, per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado.
Si sottolinea inoltre, per quanto riguarda la campagna vaccinale destinata ai docenti che: "I dipartimenti di prevenzione delle AA.SS.LL. attuano l'allegato Piano Vaccinale degli operatori scolastici entro la data di scadenza della presente ordinanza e comunicano al Dipartimento della Salute della Regione Puglia e all'Ufficio Scolastico regionale il grado di copertura vaccinale raggiunto".