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Noi Comunità in Movimento condanna l’episodio violento accaduto in Villa Comunale a Cerignola
Il gruppo politico evidenzia il silenzio “assordante” della politica e la rassegnazione della cittadinanza
Cerignola - giovedì 24 ottobre 2024
13.27 Comunicato Stampa
Ieri sera, intorno alle 19, un uomo di origini nordafricane, ubriaco, è stato selvaggiamente picchiato da quattro persone all'interno della villa comunale, che nelle ore serali è sempre molto frequentata dalle famiglie con i bambini.
Il gruppo politico "Noi Comunità in Movimento" esprime sconcerto per l'episodio in un comunicato diffuso nelle scorse ore, che pubblichiamo integralmente.
"L'episodio efferato, violento, criminale, avvenuto ieri sera nella Villa Comunale, mentre la stessa pullulava di gente, fa rivivere le ombre che da sempre attanagliano la nostra città.
Illuminata da poche luci e prostrata da molti silenzi. Primo fra tutti, quello della politica. Ormai distaccata dal paese reale, inerme, incapace di dare risposte e, fatto ancor più grave, diventata incapace anche di far domande. Pure dinanzi ai gravi episodi di cronaca (la sparizione del giovane cerignolano prima di ieri sera), che la colpiscono. Un male che sembra aver colpito tutti, da palazzo di città, all'ultima delle opposizioni (facciamo pubblica ammenda anche Noi).
Come se tutto debba andare così, senza neanche cercare una via di scampo. Ma sempre con l'orecchio teso alla ricerca di un tratturo verso i prossimi impegni elettorali. Per il resto, tutti inciampati nell'indifferenza di chi osserva senza intervenire. La stessa dei cittadini che riprendono col cellulare invece di lanciare un urlo d'allarme…
La rabbia, anch'ella, fa ormai scena muta…"
Il gruppo politico "Noi Comunità in Movimento" esprime sconcerto per l'episodio in un comunicato diffuso nelle scorse ore, che pubblichiamo integralmente.
"L'episodio efferato, violento, criminale, avvenuto ieri sera nella Villa Comunale, mentre la stessa pullulava di gente, fa rivivere le ombre che da sempre attanagliano la nostra città.
Illuminata da poche luci e prostrata da molti silenzi. Primo fra tutti, quello della politica. Ormai distaccata dal paese reale, inerme, incapace di dare risposte e, fatto ancor più grave, diventata incapace anche di far domande. Pure dinanzi ai gravi episodi di cronaca (la sparizione del giovane cerignolano prima di ieri sera), che la colpiscono. Un male che sembra aver colpito tutti, da palazzo di città, all'ultima delle opposizioni (facciamo pubblica ammenda anche Noi).
Come se tutto debba andare così, senza neanche cercare una via di scampo. Ma sempre con l'orecchio teso alla ricerca di un tratturo verso i prossimi impegni elettorali. Per il resto, tutti inciampati nell'indifferenza di chi osserva senza intervenire. La stessa dei cittadini che riprendono col cellulare invece di lanciare un urlo d'allarme…
La rabbia, anch'ella, fa ormai scena muta…"