
Vita di città
L'estate nei Cinque Reali Siti? Super a Stornara, così così altrove...
Pesa soprattutto l'assenza di fondi dall'Unione dei Cinque Reali Siti
5 Reali Siti - sabato 29 agosto 2015
17.02
L'ultimo weekend di agosto chiude di fatto il programma di eventi estivi nei comuni dei Cinque Reali Siti.
Il bilancio è tutto sommato positivo per i numerosi cittadini giunti dal Nord oppure per i tanti che hanno deciso di trascorrere il periodo di ferie a casa, complice una crisi economica che costringe sempre più famiglie a rinunciare alle vacanze al mare o in montagna.
Grazie a una ferrea collaborazione tra amministrazione comunale, imprenditori locali e semplici cittadini, Stornara è riuscita a mettere su un importante gruzzoletto di soldi e così organizzare eventi di primissimo ordine: i concerti di j Ax, 99 Posse e Irene Grandi, oltre alla prima edizione dello StornaRap, hanno dato lustro alla piccola cittadina ofantina, trasformandola in una piccola Melpignano per afflusso di persone. E negli anni futuri l'idea è di fare le cose sempre più in grande.
Se quindi a Stornara si gongola, negli altri quattro comuni limitrofi il clima è un pò diverso.
La vicina Stornarella ha confermato un'atmosfera di frizzante vitalità: il live di Michele Zarrillo, sagre, spettacoli teatrali e di artisti di strada, reading letterari e cinema all'aperto sono stati alcune delle manifestazioni realizzate dal neonato Comitato Feste, che intende impegnarsi per tutto l'anno nell'arricchire culturalmente la cittadinanza.
Orta Nova, pur essendo il comune capofila e il più popoloso, ha deluso le attese: se si eccettuano la Notte Verde organizzata dalla Proloco e la Festa Patronale (con il concerto della band locale Harlem Blues Band), il cartellone non si può dire sia stato esaltante. I motivi vanno ricercato sicuramente in tante, forse troppe piccole realtà associative e parrocchiale poco propense a stare insieme. E così, le esigue risorse economiche finiscono inevitabilmente per disperdersi. Chiedere alla Prometeo, che in fretta e furia ha dovuto annullare una Notte Bianca da mesi in cantiere.
Chiudono l'elenco Ordona e Carapelle. Bene la città degli scavi, dove si è esibita la cantante Bianca Atzei e di successo sono stati alcuni eventi, come il mercatino del riuso e del riciclo e la sagra della caponata, sapientemente messi in piede da amministrazione, Proloco e Movimento cittadini di Ordona.
Canzoni napoletane e attività per bambini hanno infine caratterizzato l'estate carapellese: un programma povero ma giustificato dal sindaco Remo Capuozzo dall'assenza di risorse economiche da stanziare.
Un problema serio, quest'ultimo, che ha penalizzato tutti e i cinque i comuni, ma che probabilmente si sarebbe potuto risolvere "attingendo" dalle casse dell'Unione dei Cinque Reali Siti, ente sovracomunale sempre più criticato per la sua scarsa operatività.
Il bilancio è tutto sommato positivo per i numerosi cittadini giunti dal Nord oppure per i tanti che hanno deciso di trascorrere il periodo di ferie a casa, complice una crisi economica che costringe sempre più famiglie a rinunciare alle vacanze al mare o in montagna.
Grazie a una ferrea collaborazione tra amministrazione comunale, imprenditori locali e semplici cittadini, Stornara è riuscita a mettere su un importante gruzzoletto di soldi e così organizzare eventi di primissimo ordine: i concerti di j Ax, 99 Posse e Irene Grandi, oltre alla prima edizione dello StornaRap, hanno dato lustro alla piccola cittadina ofantina, trasformandola in una piccola Melpignano per afflusso di persone. E negli anni futuri l'idea è di fare le cose sempre più in grande.
Se quindi a Stornara si gongola, negli altri quattro comuni limitrofi il clima è un pò diverso.
La vicina Stornarella ha confermato un'atmosfera di frizzante vitalità: il live di Michele Zarrillo, sagre, spettacoli teatrali e di artisti di strada, reading letterari e cinema all'aperto sono stati alcune delle manifestazioni realizzate dal neonato Comitato Feste, che intende impegnarsi per tutto l'anno nell'arricchire culturalmente la cittadinanza.
Orta Nova, pur essendo il comune capofila e il più popoloso, ha deluso le attese: se si eccettuano la Notte Verde organizzata dalla Proloco e la Festa Patronale (con il concerto della band locale Harlem Blues Band), il cartellone non si può dire sia stato esaltante. I motivi vanno ricercato sicuramente in tante, forse troppe piccole realtà associative e parrocchiale poco propense a stare insieme. E così, le esigue risorse economiche finiscono inevitabilmente per disperdersi. Chiedere alla Prometeo, che in fretta e furia ha dovuto annullare una Notte Bianca da mesi in cantiere.
Chiudono l'elenco Ordona e Carapelle. Bene la città degli scavi, dove si è esibita la cantante Bianca Atzei e di successo sono stati alcuni eventi, come il mercatino del riuso e del riciclo e la sagra della caponata, sapientemente messi in piede da amministrazione, Proloco e Movimento cittadini di Ordona.
Canzoni napoletane e attività per bambini hanno infine caratterizzato l'estate carapellese: un programma povero ma giustificato dal sindaco Remo Capuozzo dall'assenza di risorse economiche da stanziare.
Un problema serio, quest'ultimo, che ha penalizzato tutti e i cinque i comuni, ma che probabilmente si sarebbe potuto risolvere "attingendo" dalle casse dell'Unione dei Cinque Reali Siti, ente sovracomunale sempre più criticato per la sua scarsa operatività.