L’Ass. Oltre Babele ha presentato il libro di Franco Conte, “Anni Turbolenti. Cerignola nella prima metà del ‘900” -VIDEO E FOTO-
L’evento intitolato “Aperitivo con l’autore” all’interno del programma estivo “Cerignola d’Estate”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e Sport, è stato organizzato dalla Associazione Culturale “Oltre Babele”
Cerignola - sabato 1 settembre 2018
13.43
Venerdì 31 agosto, alle ore 19:00, presso la location del "Caffè del Conte" si è tenuta la presentazione del Libro "Anni Turbolenti. Cerignola nella prima metà del '900" scritto dall'autore cerignolano Franco Conte e pubblicato dalla casa editrice "Nicorelli Editore".
L'evento intitolato "Aperitivo con l'autore" all'interno del programma estivo "Cerignola d'Estate", promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili e Sport e aggiudicato, dopo gara di evidenza pubblica, alla AAD (Arte Architettura e Design) con la cordata di associazioni partecipanti, è stato organizzato dalla Associazione Culturale "Oltre Babele" che organizzerà il prossimo 21, 22 e 23 Settembre la nona edizione della "Fiera del Libro" presso lo storico Palazzo Fornari di Piano San Rocco.
Nell'appuntamento moderato dal giornalista dott. Natale Labia, che ha curato la prefazione del libro, si è percorsa la storia della società cerignolana dei primi decenni del 1900, un percorso caratterizzato da scontri tra varie formazioni sociali che ha fatto registrare momenti di terrore con morti e feriti, povertà diffusa nella grande maggioranza della popolazione nei tempi antecedenti e successivi alla nascita del fascismo.
L'autore, dott. Francesco Conte (Dottore in Giurisprudenza, funzionario presso la Direzione Medica dell'Ospedale "Tatarella", Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana", collaboratore con svariate testate giornalistiche e ricercatore di documenti e fonti storiografiche della Città di Cerignola) ha evidenziato le brutture e le positività che hanno scandito le tappe di un periodo storico molto particolare, le figure politiche, sindacali e religiose di rilievo, Giuseppe Di Vittorio, Giuseppe Caradonna, Giuseppe Pavoncelli e don Antonio Palladino, gli anni che hanno visto prima un Sindaco eletto democraticamente e poi, immediatamente dopo, il Podestà. Le vittime di una guerra assurda e brutta, quelle di Vallecannella, ricordate e celebrate ogni anno e le 11 vittime di Via Anna Rossi, responsabilità degli alleati, cadute nel dimenticatoio.
Il racconto di una Città che proprio in quegli anni, scanditi da laceranti disagi e scontri fra fascisti e socialisti, è riuscita ad evolversi strutturalmente con la costruzione di importanti opere come il Campo Sportivo "Monterisi", la struttura dell'ex GIL, l'inaugurazione del Duomo Tonti, il Cimitero, la fogna bianca e la costruzione del Palazzo di Giustizia, l'Arco della Rimembranza.
Un racconto arricchito con fotografie importanti, reperite dagli archivi privati di famiglie che hanno vissuto attivamente quegli anni, scelte, catalogate, contestualizzate e raccontate durante la serata grazie anche alla collaborazione del Presidente della Pro Loco, dott. Antonio Galli, che ha arricchito il racconto di quegli anni con la passione storica che da sempre lo caratterizza.
Una serata che ha portato alla luce vecchi ricordi, che ha svelato notizie poco note, che ha raccontato retroscena della storia della Nostra Città che non tutti sapevano, che ha sottolineato le motivazioni per cui Cerignola non fu bombardata a differenza della vicina Foggia che fu rasa al suolo, che ha ricordato che quel tanto atteso e sperato armistizio fu proclamato proprio l'8 Settembre, giorno della Festa della Madonna di Ripalta… mentre il Cescovo della Diocesi di Cerignola Ascoli S., Monsignor Vittorio Consigliere, nell'omelia in Cattedrale annunciava che il periodo delle rappresaglie e delle vittime era appena iniziato.
L'evento intitolato "Aperitivo con l'autore" all'interno del programma estivo "Cerignola d'Estate", promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili e Sport e aggiudicato, dopo gara di evidenza pubblica, alla AAD (Arte Architettura e Design) con la cordata di associazioni partecipanti, è stato organizzato dalla Associazione Culturale "Oltre Babele" che organizzerà il prossimo 21, 22 e 23 Settembre la nona edizione della "Fiera del Libro" presso lo storico Palazzo Fornari di Piano San Rocco.
Nell'appuntamento moderato dal giornalista dott. Natale Labia, che ha curato la prefazione del libro, si è percorsa la storia della società cerignolana dei primi decenni del 1900, un percorso caratterizzato da scontri tra varie formazioni sociali che ha fatto registrare momenti di terrore con morti e feriti, povertà diffusa nella grande maggioranza della popolazione nei tempi antecedenti e successivi alla nascita del fascismo.
L'autore, dott. Francesco Conte (Dottore in Giurisprudenza, funzionario presso la Direzione Medica dell'Ospedale "Tatarella", Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana", collaboratore con svariate testate giornalistiche e ricercatore di documenti e fonti storiografiche della Città di Cerignola) ha evidenziato le brutture e le positività che hanno scandito le tappe di un periodo storico molto particolare, le figure politiche, sindacali e religiose di rilievo, Giuseppe Di Vittorio, Giuseppe Caradonna, Giuseppe Pavoncelli e don Antonio Palladino, gli anni che hanno visto prima un Sindaco eletto democraticamente e poi, immediatamente dopo, il Podestà. Le vittime di una guerra assurda e brutta, quelle di Vallecannella, ricordate e celebrate ogni anno e le 11 vittime di Via Anna Rossi, responsabilità degli alleati, cadute nel dimenticatoio.
Il racconto di una Città che proprio in quegli anni, scanditi da laceranti disagi e scontri fra fascisti e socialisti, è riuscita ad evolversi strutturalmente con la costruzione di importanti opere come il Campo Sportivo "Monterisi", la struttura dell'ex GIL, l'inaugurazione del Duomo Tonti, il Cimitero, la fogna bianca e la costruzione del Palazzo di Giustizia, l'Arco della Rimembranza.
Un racconto arricchito con fotografie importanti, reperite dagli archivi privati di famiglie che hanno vissuto attivamente quegli anni, scelte, catalogate, contestualizzate e raccontate durante la serata grazie anche alla collaborazione del Presidente della Pro Loco, dott. Antonio Galli, che ha arricchito il racconto di quegli anni con la passione storica che da sempre lo caratterizza.
Una serata che ha portato alla luce vecchi ricordi, che ha svelato notizie poco note, che ha raccontato retroscena della storia della Nostra Città che non tutti sapevano, che ha sottolineato le motivazioni per cui Cerignola non fu bombardata a differenza della vicina Foggia che fu rasa al suolo, che ha ricordato che quel tanto atteso e sperato armistizio fu proclamato proprio l'8 Settembre, giorno della Festa della Madonna di Ripalta… mentre il Cescovo della Diocesi di Cerignola Ascoli S., Monsignor Vittorio Consigliere, nell'omelia in Cattedrale annunciava che il periodo delle rappresaglie e delle vittime era appena iniziato.