
Francesco Mancino: ritorna tra i banchi di scuola a 25 anni, oggi è un professionista della domotica -VIDEO INTERVISTA-
Dalla voglia di mettersi a lavoro abbandonando i testi scolastici alla matura volontà di ricominciare a lavorare partendo dai testi scolastici. La bellissima storia del trentunenne Francesco Mancino, coniugato e padre di due bambine.
Cerignola - lunedì 29 gennaio 2018
11.55
Dalla voglia di mettersi a lavoro abbandonando i testi scolastici alla matura volontà di ricominciare a lavorare partendo dai testi scolastici. La bellissima storia del trentunenne Francesco Mancino, coniugato e padre di due bambine.
"Ho lasciato gli studi da ragazzo, volevo lavorare e non studiare. Cinque anni fa ho capito che senza istruzione non si va da nessuna parte e mi sono iscritto al corso serale dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Augusto Righi" di Cerignola, frequentando il corso di specializzazione in Informatica e Telecomunicazioni".
Con queste parole Francesco Mancino introduce la storia del suo recente vissuto, del suo rientro nel mondo della Scuola, la stessa Scuola che aveva abbandonato perché ritenuta poco utile alla formazione lavorativa. Nell'ambiente scolastico riesce a dare vita a quelle che erano le sue aspirazioni, i suoi sogni, le sue passioni e, in particolar modo, la sua nuova professionalità.
"A me le discipline tecniche son sempre piaciute molto. Ho cominciato subito a programmare e a realizzare software per i miei amici. Ho imparato anche ad usare i sistemi a microcontrollore e a conoscerne le molteplici applicazioni.
Mi sono diplomato l'anno scorso portando agli esami, un modello di agriturismo intelligente controllato a distanza tramite un'applicazione mobile, esempio di domotica a costi molto contenuti.
Particolare attenzione ho continuato a prestare all'Internet delle cose (IOT – Internet Of Things): se siamo così interconnessi tra noi e con il mondo esterno, perché non esserlo anche con le nostre abitazioni?
Ho capito, allora, che quello che avevo studiato a scuola poteva diventare la mia professione. Ho quindi domotizzato ambienti reali, primo fra tutti la mia casa, per poi passare a qualche appartamento, in collaborazione con un amico elettricista"
Una scuola impegnata ad innescare processi di formazione capaci di sviluppare professionalità, un gruppo docenti resosi sempre disponibile a raccogliere ed accogliere le richieste di aiuto tramutandole, poi, in formazione sul campo, incentivando interesse, appassionando alle discipline.
"Vorrei ora fare un salto di qualità che mi consenta di sviluppare appieno i miei progetti e far conoscere a tutti la mia "domotica low cost", anche a ragazzi che sottovalutano lo studio e che forse non sanno di avere importanti opportunità di lavoro in un settore che, di fatto, sta stravolgendo le nostre abitudini e che richiederà sempre più figure professionali specializzate".
Una scuola capace di appassionare e creare interesse è una scuola in continua crescita, una scuola che continua ad affiancarsi a coloro che già hanno conseguito un diploma dimostra di non essere solo "Scuola" ma riferimento, guida, polo di motivazione.
Abbiamo voluto raccontare una semplice storia appresa per caso, nulla di eccezionale, nulla di grandioso ma molto utile per ribadire che molte volte non bisogna darsi per vinti, che non è mai troppo tardi per appassionarsi ad un mondo che spesso e volentieri lo vediamo troppo distante, che non è mai invano riuscire a realizzare un sogno nascosto, basta volerlo, basta impegnarsi, basta crederci e si spalancano le porte perché possa diventare realtà
I migliori auguri della Redazione di CerignolaViva a Francesco Mancino, al quale ci affianchiamo per pubblicizzarlo, per motivarlo perché rimettersi in gioco a 31 anni non è così tanto facile… siamo a tuo fianco.
"Ho lasciato gli studi da ragazzo, volevo lavorare e non studiare. Cinque anni fa ho capito che senza istruzione non si va da nessuna parte e mi sono iscritto al corso serale dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Augusto Righi" di Cerignola, frequentando il corso di specializzazione in Informatica e Telecomunicazioni".
Con queste parole Francesco Mancino introduce la storia del suo recente vissuto, del suo rientro nel mondo della Scuola, la stessa Scuola che aveva abbandonato perché ritenuta poco utile alla formazione lavorativa. Nell'ambiente scolastico riesce a dare vita a quelle che erano le sue aspirazioni, i suoi sogni, le sue passioni e, in particolar modo, la sua nuova professionalità.
"A me le discipline tecniche son sempre piaciute molto. Ho cominciato subito a programmare e a realizzare software per i miei amici. Ho imparato anche ad usare i sistemi a microcontrollore e a conoscerne le molteplici applicazioni.
Mi sono diplomato l'anno scorso portando agli esami, un modello di agriturismo intelligente controllato a distanza tramite un'applicazione mobile, esempio di domotica a costi molto contenuti.
Particolare attenzione ho continuato a prestare all'Internet delle cose (IOT – Internet Of Things): se siamo così interconnessi tra noi e con il mondo esterno, perché non esserlo anche con le nostre abitazioni?
Ho capito, allora, che quello che avevo studiato a scuola poteva diventare la mia professione. Ho quindi domotizzato ambienti reali, primo fra tutti la mia casa, per poi passare a qualche appartamento, in collaborazione con un amico elettricista"
Una scuola impegnata ad innescare processi di formazione capaci di sviluppare professionalità, un gruppo docenti resosi sempre disponibile a raccogliere ed accogliere le richieste di aiuto tramutandole, poi, in formazione sul campo, incentivando interesse, appassionando alle discipline.
"Vorrei ora fare un salto di qualità che mi consenta di sviluppare appieno i miei progetti e far conoscere a tutti la mia "domotica low cost", anche a ragazzi che sottovalutano lo studio e che forse non sanno di avere importanti opportunità di lavoro in un settore che, di fatto, sta stravolgendo le nostre abitudini e che richiederà sempre più figure professionali specializzate".
Una scuola capace di appassionare e creare interesse è una scuola in continua crescita, una scuola che continua ad affiancarsi a coloro che già hanno conseguito un diploma dimostra di non essere solo "Scuola" ma riferimento, guida, polo di motivazione.
Abbiamo voluto raccontare una semplice storia appresa per caso, nulla di eccezionale, nulla di grandioso ma molto utile per ribadire che molte volte non bisogna darsi per vinti, che non è mai troppo tardi per appassionarsi ad un mondo che spesso e volentieri lo vediamo troppo distante, che non è mai invano riuscire a realizzare un sogno nascosto, basta volerlo, basta impegnarsi, basta crederci e si spalancano le porte perché possa diventare realtà
I migliori auguri della Redazione di CerignolaViva a Francesco Mancino, al quale ci affianchiamo per pubblicizzarlo, per motivarlo perché rimettersi in gioco a 31 anni non è così tanto facile… siamo a tuo fianco.