
Emergenza Coronavirus, 34mila imprese pugliesi hanno chiesto la Cassa Integrazione
Le dichiarazioni dell’Assessore Regionale al Lavoro Sebastiano Leo, la burocrazia e l’incremento di personale regionale per l’istruttoria delle pratiche
Puglia - martedì 28 aprile 2020
10.16
Sabato 18 aprile nell'articolo "Cassa integrazione, in Puglia sono state lavorate il 3% delle domande", affrontammo l'argomento, e la problematica situazione, delle pratiche di Cassa Integrazione in deroga. Alla data del 18 aprile, su 32.238 domande presentate, gli uffici di competenza riuscirono ad esaminarne solo 1081.
Nella giornata di ieri, lunedì 27 aprile, l'Assessore Regionale al Lavoro Sebastiano Leo è intervenuto sull'argomento con queste dichiarazioni:
«Il numero di domande di cassa integrazione in deroga inoltrate da parte delle imprese pugliesi alla Regione Puglia, su tutto il territorio regionale, è pari a 34.689. A oggi la Regione Puglia ha istruito e decretato e, quindi, trasmesso ad INPS, un numero pari a 5.573 domande di Cigd da parte delle rispettive imprese per un numero di lavoratori interessati pari a 13.343. A queste, si aggiungono n. 492 istanze da rigettare e n. 120 istanze che richiedono una integrazione documentale».
Le domande di Cassa Integrazione in Deroga si presentano alla Regione Puglia mediante il portale Sintesi, la Regione Puglia dopo una prima fase di istruzione le decreta inviandole all'INPS. Il solito viavai burocratico, anche in tempi di emergenza come quello che stiamo vivendo, che rallenta molto l'iter ritardando i tempi di ultimazione della pratica.
«Nell'arco della scorsa settimana sono state lavorate una media di circa 600 pratiche giornaliere, aumentate a 900 di oggi, grazie al rafforzamento degli operatori - prosegue Leo - A partire da domani, il numero del personale impiegato nella fase istruttoria delle suddette pratiche, già fortemente implementato, sarà ulteriormente raddoppiato con l'obiettivo di raggiungere la media di circa 2.000 domande di Cigd lavorate, istruite e decretate per singola giornata, al fine di completare tutte le domande nell'arco di 10-12 giorni lavorativi. Per tutto il 2012, furono lavorate da Regione Puglia circa 3.000 pratiche di cassa integrazione straordinaria e che oggi, nell'arco di un mese, ne sono state lavorate complessivamente 6.108 definendo, nel medesimo periodo, protocolli e procedure con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali».
Nella giornata di ieri, lunedì 27 aprile, l'Assessore Regionale al Lavoro Sebastiano Leo è intervenuto sull'argomento con queste dichiarazioni:
«Il numero di domande di cassa integrazione in deroga inoltrate da parte delle imprese pugliesi alla Regione Puglia, su tutto il territorio regionale, è pari a 34.689. A oggi la Regione Puglia ha istruito e decretato e, quindi, trasmesso ad INPS, un numero pari a 5.573 domande di Cigd da parte delle rispettive imprese per un numero di lavoratori interessati pari a 13.343. A queste, si aggiungono n. 492 istanze da rigettare e n. 120 istanze che richiedono una integrazione documentale».
Le domande di Cassa Integrazione in Deroga si presentano alla Regione Puglia mediante il portale Sintesi, la Regione Puglia dopo una prima fase di istruzione le decreta inviandole all'INPS. Il solito viavai burocratico, anche in tempi di emergenza come quello che stiamo vivendo, che rallenta molto l'iter ritardando i tempi di ultimazione della pratica.
«Nell'arco della scorsa settimana sono state lavorate una media di circa 600 pratiche giornaliere, aumentate a 900 di oggi, grazie al rafforzamento degli operatori - prosegue Leo - A partire da domani, il numero del personale impiegato nella fase istruttoria delle suddette pratiche, già fortemente implementato, sarà ulteriormente raddoppiato con l'obiettivo di raggiungere la media di circa 2.000 domande di Cigd lavorate, istruite e decretate per singola giornata, al fine di completare tutte le domande nell'arco di 10-12 giorni lavorativi. Per tutto il 2012, furono lavorate da Regione Puglia circa 3.000 pratiche di cassa integrazione straordinaria e che oggi, nell'arco di un mese, ne sono state lavorate complessivamente 6.108 definendo, nel medesimo periodo, protocolli e procedure con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali».