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Coronavirus, esami di maturità in presenza
La ministra Azzollina chiarisce alcuni punti dopo le comunicazioni del nuovo DPCM, agli esami maggiore peso al curriculum, solo prova orale
Italia - venerdì 1 maggio 2020
16.26
«Gli esami di Stato, che inizieranno a partire dal 17 giugno, si faranno in presenza, anche se il percorso scolastico avrà un peso maggiore. Non ci sarà lo scritto ma solo un orale».
Questo il primo chiarimento rilasciato dalla ministra Azzolina durante l'intervista di ieri su RaiNews24. Confermato il voler tenere le scuole chiuse per garantire la salute degli studenti, e che il fare gli esami in presenza sono un primo passaggio verso la normalità.
A breve verrà sottoscritto un protocollo per la sicurezza, che comprenderà probabilmente l'utilizzo obbligatorio di mascherine e distanze di sicurezza. La certezza del rientro a settembre ancora non c'è, sono tre gli scenari che si prevedono:
«Stiamo lavorando insieme agli enti locali e al comitato tecnico scientifico, la politica si prende le sue responsabilità ma deve garantire la sicurezza. A luglio e agosto verranno messi a disposizione i locali scolastici per eventuali centri estivi, non ci sarà il personale delle scuole, ma saranno gli enti locali a gestirli».
Questo il primo chiarimento rilasciato dalla ministra Azzolina durante l'intervista di ieri su RaiNews24. Confermato il voler tenere le scuole chiuse per garantire la salute degli studenti, e che il fare gli esami in presenza sono un primo passaggio verso la normalità.
A breve verrà sottoscritto un protocollo per la sicurezza, che comprenderà probabilmente l'utilizzo obbligatorio di mascherine e distanze di sicurezza. La certezza del rientro a settembre ancora non c'è, sono tre gli scenari che si prevedono:
- si torna a scuola normalmente;
- ritorno in classe a gruppi e con metà didattica a distanza e metà in presenza,
- nessun rientro a scuola con se il Coronavirus dovesse essere aggressivo.
«Stiamo lavorando insieme agli enti locali e al comitato tecnico scientifico, la politica si prende le sue responsabilità ma deve garantire la sicurezza. A luglio e agosto verranno messi a disposizione i locali scolastici per eventuali centri estivi, non ci sarà il personale delle scuole, ma saranno gli enti locali a gestirli».