Consiglio Comunale, il piddino Dalessandro è soddisfatto: “Quando le proposte della minoranza diventano maggioranza”
Il capogruppo del Partito Democratico commenta così alcune decisioni di ieri
Cerignola - venerdì 28 agosto 2015
11.55
"Ci riteniamo moderatamente soddisfatti degli esiti del consiglio comunale di ieri – fa sapere il giovane Dalessandro, capogruppo del Partito Democratico – Ci siamo imposti con la sola forza delle proposte, vincendo sulla logica dei numeri che in consiglio ci vede minoranza".
"Il risultato più significativo è sicuramente l'approvazione all'unanimità di un atto di indirizzo proposto dal centrosinistra ed integrato con le osservazioni della maggioranza sulla questione della stagione vitivinicola, che prevede la costituzione a breve termine di un "Tavolo per il monitoraggio del prezzo delle uve" da istituire con il coinvolgimento dell'assessorato competente, della minoranza, delle associazioni di categoria dei produttori e i rappresentanti delle cantine. Data l'imminenza della stagione vitivinicola chiediamo all'assessore alle aree produttive l'immediata attivazione del Tavolo. La nostra proposta prevede anche l'istituzione di un tavolo, a medio – lungo termine, "per un nuovo modello di agricoltura" che coinvolga tutti i comparti della filiera, esperti ed istituzioni per la costruzione di un nuovo modello di produzione capace di creare i presupposti per un più forte e stabile mercato. Abbiamo inoltre chiesto al Sindaco di attivarsi presso gli organi di polizia competenti al fine di controllare eventuali conferimenti illegali delle uve da tavola".
Il testo è stato arricchito con alcune indicazioni delle maggioranza che impegnano il Sindaco ad interessare della questione gli organi istituzionali regionali, nazionali ed europei.
"Sulle due commissioni, GEMA e inceneritore – ha concluso Dalessandro – il PD e il centrosinistra si sono astenuti perché, pur condividendo gli obiettivi e cioè di fare ulteriore luce sugli ammanchi derivanti dal buco Gema e di monitorare l'attività dell'inceneritore sito in località Paglia, lo strumento della commissione è totalmente inadeguato allo scopo. Su Gema la commissione di inchiesta sarebbe impossibilitata per regolamento ad ascoltare la vecchia amministrazione, per questo abbiamo rilanciato proponendo di fare direttamente un esposto alla Corte dei Conti. Inadeguata anche la commissione del Comune di Cerignola sull'inceneritore che non avrà alcun potere, essendo quest'ultimo sito sul territorio del Comune di Manfredonia. Anche in questo caso abbiamo rilanciato proponendo l'adozione di un protocollo tra il Comune di Cerignola e il Comune di Manfredonia che preveda controlli periodici, affidati a società terza di comprovata esperienza e qualità, sulle emissioni e sugli scarti. In questi ultimi due casi, per il solo capriccio politico di non cedere alle nostre idee, evidentemente più risolutive, la coalizione del cambiamento ha deciso di adottare le pratiche della vecchia politica e di non votare le nostre proposte".
"Il risultato più significativo è sicuramente l'approvazione all'unanimità di un atto di indirizzo proposto dal centrosinistra ed integrato con le osservazioni della maggioranza sulla questione della stagione vitivinicola, che prevede la costituzione a breve termine di un "Tavolo per il monitoraggio del prezzo delle uve" da istituire con il coinvolgimento dell'assessorato competente, della minoranza, delle associazioni di categoria dei produttori e i rappresentanti delle cantine. Data l'imminenza della stagione vitivinicola chiediamo all'assessore alle aree produttive l'immediata attivazione del Tavolo. La nostra proposta prevede anche l'istituzione di un tavolo, a medio – lungo termine, "per un nuovo modello di agricoltura" che coinvolga tutti i comparti della filiera, esperti ed istituzioni per la costruzione di un nuovo modello di produzione capace di creare i presupposti per un più forte e stabile mercato. Abbiamo inoltre chiesto al Sindaco di attivarsi presso gli organi di polizia competenti al fine di controllare eventuali conferimenti illegali delle uve da tavola".
Il testo è stato arricchito con alcune indicazioni delle maggioranza che impegnano il Sindaco ad interessare della questione gli organi istituzionali regionali, nazionali ed europei.
"Sulle due commissioni, GEMA e inceneritore – ha concluso Dalessandro – il PD e il centrosinistra si sono astenuti perché, pur condividendo gli obiettivi e cioè di fare ulteriore luce sugli ammanchi derivanti dal buco Gema e di monitorare l'attività dell'inceneritore sito in località Paglia, lo strumento della commissione è totalmente inadeguato allo scopo. Su Gema la commissione di inchiesta sarebbe impossibilitata per regolamento ad ascoltare la vecchia amministrazione, per questo abbiamo rilanciato proponendo di fare direttamente un esposto alla Corte dei Conti. Inadeguata anche la commissione del Comune di Cerignola sull'inceneritore che non avrà alcun potere, essendo quest'ultimo sito sul territorio del Comune di Manfredonia. Anche in questo caso abbiamo rilanciato proponendo l'adozione di un protocollo tra il Comune di Cerignola e il Comune di Manfredonia che preveda controlli periodici, affidati a società terza di comprovata esperienza e qualità, sulle emissioni e sugli scarti. In questi ultimi due casi, per il solo capriccio politico di non cedere alle nostre idee, evidentemente più risolutive, la coalizione del cambiamento ha deciso di adottare le pratiche della vecchia politica e di non votare le nostre proposte".