
Attualità
Cerignola e l’abitudine di “uscire” il sabato sera: locali presi d’assalto e turni di attesa
Al Nord Italia i titolari di alcuni locali scelgono di tenerli chiusi durante il week end
Cerignola - mercoledì 15 maggio 2024
7.12
Mentre qui al Sud (e Cerignola ne è l'esempio lampante) persiste l'abitudine di prendere d'assalto locali e pizzerie al sabato sera, lasciando che restino pressochè deserti negli altri giorni della settimana, sembra che nel Nord Italia il trend stia lentamente cambiando.
A Vicenza c'è un ristorante i cui titolari hanno deciso di chiudere nel fine settimana, per dedicare il tempo libero alla famiglia e agli svaghi. Naturalmente permettono che facciano lo stesso anche i loro dipendenti, accomunati dal medesimo principio che "trascorrere del tempo in famiglia non ha prezzo".
"Siamo aperti da lunedì a venerdì, chiusi sabato e domenica": due anni fa i titolari del ristorante hanno comunicato alla clientela e ai dipendenti la decisione di godersi il week end senza lavorare.
Una decisione sicuramente originale, controtendenza, che ha provocato polemiche e riflessioni sull'importanza che ognuno di noi riserva al proprio tempo libero, agli affetti, al benessere psico-fisico.
Sono trascorsi due anni, e il bilancio della scelta è positivo. I titolari hanno raccontato di aver deciso di cambiare "rotta" durante la pandemia, che ha fatto riscoprire l'importanza del tempo da dedicare alle persone care o a noi stessi.
Su esempio di questo locale vicentino, altri locali stanno adottando la medesima strategia, che a quanto pare non penalizza affatto l'attività.
A Cerignola, sia d'inverno che d'estate, si fa letteralmente la fila per occupare un tavolo al sabato sera. Ci si accontenta di aspettare ore o di spostare l'orario della propria cena per assecondare le esigenze dei locali e pizzerie, sempre troppo pieni.
Si tratta di un'abitudine insana, che potrebbe essere sostituita con qualche pratica più benefica e salutare: basterebbe spostare appuntamenti, incontri e cene in settimana, quando i locali non raggiungono mai il sold out.
E i dipendenti? Bè, data la difficoltà di reperire camerieri e personale di sala che la maggior parte dei titolari di ristoranti lamenta, potrebbe essere utile chiudere durante il week end e puntare al resto della settimana per dare anche a loro l'opportunità di godere del tempo libero o di trascorrerlo in famiglia.
Dipendenti più felici, soddisfatti e sorridenti possono davvero cambiare in meglio le sorti di un'attività.
A Vicenza c'è un ristorante i cui titolari hanno deciso di chiudere nel fine settimana, per dedicare il tempo libero alla famiglia e agli svaghi. Naturalmente permettono che facciano lo stesso anche i loro dipendenti, accomunati dal medesimo principio che "trascorrere del tempo in famiglia non ha prezzo".
"Siamo aperti da lunedì a venerdì, chiusi sabato e domenica": due anni fa i titolari del ristorante hanno comunicato alla clientela e ai dipendenti la decisione di godersi il week end senza lavorare.
Una decisione sicuramente originale, controtendenza, che ha provocato polemiche e riflessioni sull'importanza che ognuno di noi riserva al proprio tempo libero, agli affetti, al benessere psico-fisico.
Sono trascorsi due anni, e il bilancio della scelta è positivo. I titolari hanno raccontato di aver deciso di cambiare "rotta" durante la pandemia, che ha fatto riscoprire l'importanza del tempo da dedicare alle persone care o a noi stessi.
Su esempio di questo locale vicentino, altri locali stanno adottando la medesima strategia, che a quanto pare non penalizza affatto l'attività.
A Cerignola, sia d'inverno che d'estate, si fa letteralmente la fila per occupare un tavolo al sabato sera. Ci si accontenta di aspettare ore o di spostare l'orario della propria cena per assecondare le esigenze dei locali e pizzerie, sempre troppo pieni.
Si tratta di un'abitudine insana, che potrebbe essere sostituita con qualche pratica più benefica e salutare: basterebbe spostare appuntamenti, incontri e cene in settimana, quando i locali non raggiungono mai il sold out.
E i dipendenti? Bè, data la difficoltà di reperire camerieri e personale di sala che la maggior parte dei titolari di ristoranti lamenta, potrebbe essere utile chiudere durante il week end e puntare al resto della settimana per dare anche a loro l'opportunità di godere del tempo libero o di trascorrerlo in famiglia.
Dipendenti più felici, soddisfatti e sorridenti possono davvero cambiare in meglio le sorti di un'attività.